Red Rabbit
storie
…una storia raccontata da un idiota, piena di rumore e di furore, che non significa niente.
William Shakespeare, Macbeth
[la comunicazione]
Principi fondamentali
La vita agra, Carlo Lizzani (1964)
Dedizione


Crediamo che in questi tempi serva una buona dose di dedizione.
Per il lavoro, gli affetti, per inseguire i propri sogni e per seguire le proprie promesse.
Hua Chi, monaco tibetano, ha usato il suo corpo per segnare la sua dedizione.
[via Reuters]
Guardando (lontano)

Cinque anni fa, quando ci inventammo Guarda lontano, non avevamo in mente una cosa precisa. Molto probabilmente rientrava in quella sensazione di poter (dover) fare didattica in maniera differente.
…e il nome, Guarda lontano, venne facilmente e in maniera naturale strettamente collegato al nome del corso Campi visivi.
Credo che questi nomi, nelle loro semplicità, possano ancora trasmettere quel senso di sguardo d’altrove presente all’origine e non a caso, spesso, dovendo trattare visivamente questo concetto, ci siamo ritrovati a guardarci dentro.
Poi, le cose hanno una loro vita, anche indipendentemente da noi. Possono crescere o affievolire. Ogni anno sembra l’ultimo, ma poi, come le perenni, ricresce.
Confesso che trovo difficoltoso raccontare questo tipo di esperienza: su alcune cose bisognerebbe tacere.


Adagio
Fuori un tempo grigio. Trovo riparo in Gayane Khachaturian.
Dettagli comuni

Peter Funch guarda i dettagli e, come un collezionista, li assembla, li cataloga e li mette insieme.
Babel Tales è davvero un gran bel lavoro, dallo spirito antico.
(via raffaz)
Traffico

Abbiamo oltre 6000 satelliti sopra la testa.
Darwin si è perso in un giardino

Le visioni fataliste, come la posizione di Darwin - evoluzione per pressione selettiva: la natura inventa, l’ambiente sanziona -, lasciano intendere che i giochi siano già stati fatti; i più forti vincono, gli altri crepano. Quelli nati per durare durano, i più deboli attraversano, effimeri, la vita.
Nulla può soddisfare meglio il liberismo in circolazione: non ci si fa carico di handicap, lentezze e ritardi. Bisogna fare in fretta, riuscire. Riuscire in che cosa?
La posizione trasformista di Lamarck, al contrario, lascia aperto il campo del possibile. Nel corso della sua vita l’essere - sia esso vegetale, animale, umano - può modificarsi (per proprio desiderio o per pressione esterna), si trasforma. Questa trasformazione, una volta registrata, viene trasmessa alle generazioni successive. Nel caso dell’uomo, “animale cosciente”, ciò dà vita a un progetto, un territorio mentale di speranza. Un giardino.
Gilles Clément
Oggi, duecento anni fa, nasceva Charles Darwin.
Solchi nella memoria

Domani, martedì 27 gennaio, due occasioni:
presentazione di catalogo: Per la memoria. Il comune di Marzabotto tra percorsi e fonti per la ricerca / Comune di Marzabotto (BO) ore 18,00
proiezione di video: R-esistenze / ISIA, Urbino (PU) ore 10,30
